... primo piano di fotogrammi sottoposti all’attenzione per una breve e non pretenziosa analisi sull’Ambiente, sull’attualità, sulla politica e sugli ... "uomini". di Raffaele Colazzo
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mercoledì 2 marzo 2016
PENSIERI ESTEMPORANEI DI UN SUDDITO: I NEW “TROLL”S.
In aggiunta all’organizzazione di veri e propri uffici all’interno dei quali, “troll” informatici - assunti per la denigrazione del #Movimento5Stelle, i quali operavano e operano ancora in nome e per conto di partiti dichiaratamente terrorizzati dalle conseguenze di un Governo del Paese a 5 Stelle – un’altra strategia è in atto, quella delle infiltrazioni. In molte Città italiane sono nati, MeetUp “copia” con riferimenti evidenti al Movimento 5 Stelle che si comportano, apparentemente, come quelli già esistenti, per il bene della propria Città, della Nazione e della popolazione, I NEW “TROLL”S.
Le ragioni di questo destabilizzante approccio al Movimento 5 Stelle contro milioni di italiani, le più disparate, alcune, potremmo ascriverle nel desiderio di una prevaricazione attiva, che in molti casi, mostra la sua vera natura, come già avvenuto, lo sfruttamento del Movimento per propri scopi e quasi sempre economici; Altre invece peggiori ancora delle prime, subdolamente pilotate strategicamente da soggetti politici già esistenti, che hanno come fine ultimo, quello di, cercare, di indebolire il Movimento 5 Stelle, per fortuna, secondo me, cosa ormai per loro quasi impossibile.
Queste organizzazioni, SENZA ALCUN RIFERIMENTO A NESSUNA DI ESSE IN PARTICOLARE, potrebbero però diventare una vera e propria spina nel fianco e rallentare il processo di cambiamento avviato. E, se lasciate indisturbate, usate come trampolino di lancio per pseudo politici provenienti dai loro più significativi fallimenti. I quali, approfittando della buona fede degli elettori a 5 Stelle. Dall’interno, una volta eletti, saranno liberi finalmente di esibirsi in migrazioni politiche con la volontà di ottenere riconoscimenti e una maggiore affluenza di denaro nelle proprie tasche. Con la consapevolezza che, nel momento in cui essi compiranno la trasmigrazione, nessun’altro mai presenterà le loro candidature al termine della legislatura. Quindi, arraffare il più possibile e terminare la propria carriera da ex deputati ma, con le tasche stracolme di denaro, in questo caso diventato “sporco”.
Barriere o ostacoli contro queste vere e proprie organizzazioni di dubbia ma non troppo, natura, non ve ne sono molte. Per quel che ci riguarda, una potrebbe essere quella di non concedere l’uso del simbolo del Movimento 5 Stelle alle liste con apparenti segni di ambiguità. Mentre, una soluzione più efficace e quasi definitiva a salvaguardia della popolazione, è ancora possibile: una proposta di legge che impedisca simili opportunità. Deputati e “Senatori”, qualora in conflitto con il proprio partito o Movimento, avranno si, la libertà di dimettersi ma questa libertà, dovrà essere supportata dalla rinuncia al mandato di Deputati, “Senatori” o Amministratori pubblici e sostituiti, per l’equilibrio democratico espresso dai cittadini, dai loro compagni di partito, di movimento o lista civica che ne abbiano i requisiti. Potranno comunque partecipare qualora candidati con qualunque bandiera politica ma soltanto in successive elezioni.
La multa di 150.000 euro potrebbe solo scalfire ma non più di tanto le coscienze. A volte, secondo il mio pensiero di suddito, i tradimenti possono pagare molto di più. Specialmente se le pressioni provengono da organismi che hanno a disposizione enormi quantità di denaro, già sporco, per raggiungere i propri scopi. Al contrario, una Legge che impedisca queste opportunità che esprimono illogicità democratiche, potrebbe risultare indispensabile. Solo così, la popolazione finalmente avrebbe gli strumenti necessari per ottenere la quasi certezza di essere rappresentata democraticamente dai loro rappresentanti. Un gioco di parole anche se di gioco non c’è nulla!
venerdì 15 gennaio 2016
RAI 3 GERARDO GRECO SEMPRE PIÙ UN PDm.-
L’associazione a delinquere RAI, con la trasmissione di questa mattina su RAI3 “Agorà”, ha finalmente mostrato la sua vera identità. Spero dopo la conduzione di oggi che i telespettatori, ai quali viene estorto con la forza denaro per un canone obbligatorio ed ingiustificato, abbiano recepito il messaggio spudoratamente evidenziato dalla TV di Stato.
Un Gerardo Greco, servo del regime antidemocratico del PD, impedisce senza mezzi termini, insieme a tutti gli ospiti dello studio, istruiti per l’occasione in un agguato mafioso, all’esponente del #Movimento5Stelle che rappresenta circa 10.000.000 di #ITALIANI, di parlare apertamente.
Una schifezza inaudita la RAI in mano a dei #Criminali pagati, è d’obbligo ripetere, con la forza da TUTTI gli italiani.
Un insulto all’intelligenza dei telespettatori considerati come imbecilli!
La #PopolazioneItaliana può ancora sottostare in silenzio a questa infamante distorsione della verità?
DA CITTADINI DEL MOVIMENTO 5 STELLE COME DOVREMMO REAGIRE A QUESTA CHE ORMAI SI CONFIGURA SEMPRE DI PIÙ COME UNA GUERRA CONTRO LA VERITÀ E LA DEMOCRAZIA?
giovedì 3 dicembre 2015
DEMOCRAZIA!?
Quello che sta accadendo ha dell’irreale, un popolo quello italiano, che non reagisce al bombardamento dei politici di destra, di sinistra e di centro i quali, con deliranti proclami si mettono a nudo esibendo il terrore per l’eventuale compimento della DEMOCRAZIA con il #MOVIMENTO5STELLE!
Giornalisti, tuttologi e quanto di più disperato e insignificante vi sia in circolazione sui media, anch’essi, nelle TV del potere, in un unico coro: il #MOVIMENTO5STELLE non deve vincere, la DEMOCRAZIA NON DEVE COMPIERSI! Il bello che non lo si legge solo tra le righe ormai è un impegno palese!
Non ascoltateli, quello che avviene realmente in ITALIA lo state vivendo e non corrisponde alle cazzate che vi rifilano con la distrazione di massa l’informazione!
A tutti i diciottenni, non cadete nella trappola, prendeteli i 500 euro ma non vendetevi! SIETE IL FUTURO DELLA NAZIONE TUTTO DIPENDE DA COME VOLETE CHE ESSA DIVENTI!
lunedì 26 ottobre 2015
FACEBOOK, CAZZATE E IPOTESI.
Notizie ad ogni ora del giorno e della notte, le più preponderanti ISTIGANO al razzismo, con episodi presunti di cronaca nera che coinvolgono extracomunitari e Residenti. A seguire, seconda causa ISTIGANTE l’insulto, il marciume politico vero e presunto. In comune, queste notizie hanno, Facebook, dopo verifica, l’essere FALSE e nessuna spiegazione logicamente razionale. Volendo ricercarla, con interesse alla verità, non resta che l’ipotesi di un complotto contro l’unico mezzo DEMOCRATICO che ancora ci consente di esprimere un libero pensiero. Tenendo presente che, l’uso di FACEBOOK non è legato esclusivamente a proprie convinzioni inviolabili ma è anche un fiume incontrollato di altro. Che si, non viola direttamente libertà alcuna in quanto circoscritto ad attività di cerchie o amicizie ma, può coinvolgere indirettamente coloro, inconsapevoli, curiosi o attratti da FALSE NOTIZIE non facilmente distinguibili da quelle vere. Smascherate soltanto da chi, prima di prenderle come probabili, ne verifica fonti e corrispondenze, purtroppo, prerogativa di pochissimi utenti.
Voglio pertanto addentrarmi in un’ipotesi assurda, “FORSE”:
- LA REGIA DI TUTTO QUESTO POTREBBE ESSERE CARATTERIZZATA DA INDIVIDUI CHE VORREBBERO RENDERE LA VERITÀ ASSURDA E LA MENZOGNA UTILE PER UN REGIME CHE DETTA LE CONDIZIONI DELL’INFORMAZIONE NEL NOSTRO BEL PAESE ORMAI FUORI DALLE REGOLE DEMOCRATICHE?
Altrimenti, “CUI PRODEST”, le “CAZZATE” dette, impropriamente ed in modo offensivo e dispregiativo verso l’unico l’animale che le ispira, BUFALE?
giovedì 8 ottobre 2015
CHE ALTRO, OLTRE?
Lo stiamo vivendo sulla nostra pelle. La forma di Democrazia nella Repubblica Italiana, non ha mantenuto le promesse, non ha garantito al popolo, fulcro, come descritto, insostituibile della stessa Democrazia, la sua sovranità!
Abbiamo assistito da spettatori disattenti per circa 70 anni alla lenta, inesorabile, progressiva e premeditata evoluzione della sopraffazione. Distolta con concentrata e deviata attenzione anche dalla letteratura. Non ci siamo accorti, che essa ha indossato e indossa panni diversi, maschere multicolori ed esclude, in maniera subdolamente celata ed impercettibile, ogni richiamo alla libertà. Nutre come nutriva indisturbata se stessa. Sua maestà la “DITTATURA.
I tiranni, non si sono mai esposti concretamente, il lavoro sporco lo hanno fatto fare direttamente al popolo. Popolo che ha eseguito, combattuto e combatte ancora contro se stesso. Compiendo da automa, l’opera che ancora oggi è in calendario: la replica di un dramma, che da millenni si esibisce per un pubblico diverso ma sempre lo stesso, “SOTTOMISSIONE”. Incredulo, incapace di riflessioni lunghe, inetto ma soprattutto indifeso ed allo stesso tempo indifendibile, ignaro artefice del suo destino. Usato, gettato come rifiuto ogni qualvolta mette in pericolo il dominio del tiranno di turno. Il potere costituzionale assoluto, al quale, lo stesso popolo delegando irresponsabilmente ad altri, ha rinunciato.
Ancora oggi, dopo l’evidenza o ancora peggio con la consapevolezza d’essere solo il braccio esecutore di mandanti non più occulti, sicuri di essere immuni da ripercussioni, ignora. Mentre gli impostori, hanno la certezza e lo si legge in ogni loro azione che, oltre a miseri atteggiamenti di ribellioni o maldestri tentativi di una parvenza di riappropriazione della libertà, copiosamente destinati al fallimento, questo popolo, non ostacolerà mai il loro percorso criminale.
La Democrazia ha esaurito la sua funzione per mancanza di verità e, sopra ogni cosa, di onestà intellettuale, esercitata contro una popolazione inconsapevolmente ignorante oltre che priva della necessaria volontà di cambiare!
Il popolo italiano è il popolo italiano, grida alla libertà, urla onestà, esige verità e non accetta imposizioni. Poi rinnega tutto, troppe responsabilità, troppo impegno, troppa libertà. Si lascia dirigere, si lascia sfruttare, di lascia derubare, si lascia escludere dal suo Paese e lascia anche che i suoi figli vengano esclusi dal futuro.
Le regole sono affidate all’egoismo di pochi, anch’essi diversi ma sempre gli stessi. Che ne faranno un uso ermeticamente proprio e la Storia continuerà a ripetersi, vincitori e vinti nelle stesse posizioni, con il popolo sistematicamente sconfitto!
lunedì 20 aprile 2015
#PensieriEstemporaneiDiUnSuddito – (MIGRAZIONE)
VERGOGNA! Avete trasformato l’ITALIA in un parabordi dell’Europa, ammortizzatore delle migrazioni africane ed europee stesse, territorio di frontiera, ostacolo in uso all’Europa dell’euro. Migrazione giusta, anzi più che giusta, come più che giusto è ospitare questi disgraziati. Attenzione però, che siano dei disgraziati e che sotto non ci sia altro.
È doveroso, ospitare i rifugiati per guerra oppure coloro che fuggono affrontando la morte dalla fame e dalla miseria. L’Italia, però da sola non può farcela. Anche se dall’Europa arrivano fiumi di denaro, questi aimè, inesorabilmente, terminano sempre nelle tasche dei soliti noti, senza aggiungere altro, o nelle mani della mala politica, una costante ormai del Paese. Un Paese che non può farcela, ripeto, ad arginare questo fenomeno persistente, per tantissime ragioni. Non è più un territorio in grado di soddisfare le esigenze di chi cerca un lavoro onesto, per chi cerca un alloggio decoroso per viverci e formare una famiglia normale e questo, esclusivamente per ragioni politiche.
Non c’è offerta di lavoro lecita ovvero non è sufficiente per le esigenze a cui tutti siamo esposti; Non ci sono abitazioni che garantiscano ai migranti l’opportunità di crearsi una vita sicura; Non c’è la capacità o, penserei più la volontà, anche se inspiegabile, da parte delle Istituzioni, di fare in modo che l’integrazione e l’inserimento nella nostra società, sotto tutti gli aspetti, avvenga in maniera naturale e senza conflitti.
Assistiamo giornalmente a dichiarazioni di tutti i politici e di tutte le estrazioni politiche o ideologie anche fondamentaliste, a partire dalle cariche più esposte al giudizio, fino ad arrivare all’ultimo degli scalda poltrona in Parlamento.
Si inveisce contro il popolo italiano affinché prenda ad esempio i delinquenti che rubano e che si fanno beffa di tutte le leggi dello Stato e lo si fa con parole che macchiano, ogni qualvolta esse vengono pronunciate la Democrazia. Oppure, quando per eccesso di rifiuto, si inneggia a radere al suolo i campi di raggruppamento che ospitano, anche se a spese della popolazione, comunità che rifiutano l’integrazione legale sul nostro territorio, fomentati dagli stessi pseudo liberatori. O, si istiga, mi auguro solo per difficoltà comunicativa e diversità culturale, al razzismo. Non volendo da suddito credere che, per ottenere consensi dai migranti, li si contrapponga al popolo ospitante invece di intraprendere un colloquio sereno, convincente e politicamente corretto con esso.
Tutto pare essere strumentale, dalla difesa degli indifendibili fuori da ogni logicità politica, ad un ricercato e continuo imbonimento fino ad arrivare a far credere al mondo che il popolo italiano sia ostile nei confronti di chi soffre. E questo, scaturisce dalle parole politiche di coloro che rappresentano il #popoloitaliano, #loStato. E, da esse viene fuori un’immagine del Paese che non corrisponde nel modo più assoluto alla realtà!
Secondo me, sempre da suddito, tutto converge sulla linea dei consensi elettorali. Nulla, sulle vere esigenze dei disperati o sulla convivenza, che dovrebbe essere il vero scopi di una politica per l’accoglienza!
INCAPACITÀ POLITICA O PARASSITISMO ALLO STATO PURO?
Mi viene in mente un motto latino “DIVIDE ET IMPERA”, fece grande Roma ma, purtroppo per noi, non farà mai grandi questi “romani”!
domenica 5 aprile 2015
NIENTE TREGUA, NEMMENO A PASQUA PER I MANIPOLATORI.
Pasqua 2015, Rete 4 – “Terra” ore 09.00/10.00 (forse una replica).
Mostra uno sguardo sul momento della risi che viviamo, rappresentata da 10 milioni di #poveri incrementati dal 2004 ad oggi in Italia del 500% .
Un inno all’ipocrisia, con raffinata perizia di particolari fuorvianti, che allontanano dalla #verità. Nessuna risposta alla inesistente domanda sulle responsabilità. Il tradimento di tutta la classe #politicosindacale nei confronti di un #popolo, emblema della #Democrazia, da rappresentare e tutelare. Popolo che ancora adesso, a distanza di 25 anni dall’imposizione dittatoriale dell’euro, non ha capito di essere complice oltre che strumento di questi #parassiti. I quali facendosi beffa della sua intelligenza abusano di esso nell’intento di arricchirsi a dismisura alle sue spalle, riuscendoci. Una guerra bianca contro la libertà e l’economia che ha minato il futuro della Nazione. Una sorta di #regressione, da uno stato transitorio che lasciava sperare in un #accrescimento verso la naturale emancipazione dell’individuo, alla perdita totale e innaturale di questa ricercata posizione.
Politici esperti in manipolazione della verità e disinformazione, sostenuti da una stampa anch’essa parassita e colpevole dell’inganno, dopo l’approssimarsi del popolo alle istituzioni. Hanno ristabilito le distanze, minando quella #Democrazia mai del tutto esplicitata. Strutturando intorno ai Palazzi un muro di potere insormontabile, distruggendo la #Costituzioneitaliana, troppo incline alla difesa dei diritti del popolo.
Enormi interessi in ballo, la sicurezza economica di intere generazioni future di parassiti da salvaguardare. E, nemmeno la domenica di Pasqua può essere esonerata dal tarlo della circonvenzione dei capaci.
sabato 19 aprile 2014
IL POPOLO DEL MOVIMENTO 5 SELLE.
Dobbiamo concentrarci sulle elezioni europee, questi politici vanno
ignorati ed ostacolare il più possibile
quelle che sono le azioni, che reputiamo criminose e ritardarne l’attuazione,
in attesa di rientrare in possesso dello Stato. Purtroppo, “I SIGNORI DELLA
POLITICA”, in molti aspetti simili ai più noti “SIGNORI DELLA GUERRA” hanno a
disposizione tutte le armi per annientarci, per denigrarci. Oltre ai mezzi per
evitare manifestazioni scomode anche con l’uso ingiustificato da parte delle
forze dell’ordine anche loro al momento schierate, come si e visto di recente,
contro se stesse e la Democrazia.
A tutto c’è rimedio, inutile
rischiare la libertà e la proibizione di pronunciare parole che inneggiano ad
essa. Cerchiamo di non cadere nelle trappole sparse vigliaccamente sulla rete e
in Piazza durane qualsiasi manifestazione. Dobbiamo denunciare con pacatezza e
soprattutto con prove certe, qualunque sopruso o forma di violenza anche
verbale ci possano essere rivolte. Qualora le denunce rivestano un importanza
maggiore, rivolgiamoci direttamente ai
nostri rappresentanti ELETTI in Parlamento, mai stato così facile farlo, ed
esporle con chiarezza.
La scelta di non unirsi a nessun
gruppo Parlamentare è, ora più che mai, la più valida e va sostenuta. Il
Movimento 5 Stelle è il Popolo e, quando se ne accorgeranno anche i più sordi a
questo richiamo, rischieremo di tornare in possesso della NAZIONE con la
“semplice” forza della DEMOCRAZIA, esposta anch’essa, come tutto da questa
classe non diligente, a continui tentativi di revoca!
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