... primo piano di fotogrammi sottoposti all’attenzione per una breve e non pretenziosa analisi sull’Ambiente, sull’attualità, sulla politica e sugli ... "uomini". di Raffaele Colazzo
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giovedì 8 ottobre 2015
CHE ALTRO, OLTRE?
Lo stiamo vivendo sulla nostra pelle. La forma di Democrazia nella Repubblica Italiana, non ha mantenuto le promesse, non ha garantito al popolo, fulcro, come descritto, insostituibile della stessa Democrazia, la sua sovranità!
Abbiamo assistito da spettatori disattenti per circa 70 anni alla lenta, inesorabile, progressiva e premeditata evoluzione della sopraffazione. Distolta con concentrata e deviata attenzione anche dalla letteratura. Non ci siamo accorti, che essa ha indossato e indossa panni diversi, maschere multicolori ed esclude, in maniera subdolamente celata ed impercettibile, ogni richiamo alla libertà. Nutre come nutriva indisturbata se stessa. Sua maestà la “DITTATURA.
I tiranni, non si sono mai esposti concretamente, il lavoro sporco lo hanno fatto fare direttamente al popolo. Popolo che ha eseguito, combattuto e combatte ancora contro se stesso. Compiendo da automa, l’opera che ancora oggi è in calendario: la replica di un dramma, che da millenni si esibisce per un pubblico diverso ma sempre lo stesso, “SOTTOMISSIONE”. Incredulo, incapace di riflessioni lunghe, inetto ma soprattutto indifeso ed allo stesso tempo indifendibile, ignaro artefice del suo destino. Usato, gettato come rifiuto ogni qualvolta mette in pericolo il dominio del tiranno di turno. Il potere costituzionale assoluto, al quale, lo stesso popolo delegando irresponsabilmente ad altri, ha rinunciato.
Ancora oggi, dopo l’evidenza o ancora peggio con la consapevolezza d’essere solo il braccio esecutore di mandanti non più occulti, sicuri di essere immuni da ripercussioni, ignora. Mentre gli impostori, hanno la certezza e lo si legge in ogni loro azione che, oltre a miseri atteggiamenti di ribellioni o maldestri tentativi di una parvenza di riappropriazione della libertà, copiosamente destinati al fallimento, questo popolo, non ostacolerà mai il loro percorso criminale.
La Democrazia ha esaurito la sua funzione per mancanza di verità e, sopra ogni cosa, di onestà intellettuale, esercitata contro una popolazione inconsapevolmente ignorante oltre che priva della necessaria volontà di cambiare!
Il popolo italiano è il popolo italiano, grida alla libertà, urla onestà, esige verità e non accetta imposizioni. Poi rinnega tutto, troppe responsabilità, troppo impegno, troppa libertà. Si lascia dirigere, si lascia sfruttare, di lascia derubare, si lascia escludere dal suo Paese e lascia anche che i suoi figli vengano esclusi dal futuro.
Le regole sono affidate all’egoismo di pochi, anch’essi diversi ma sempre gli stessi. Che ne faranno un uso ermeticamente proprio e la Storia continuerà a ripetersi, vincitori e vinti nelle stesse posizioni, con il popolo sistematicamente sconfitto!
mercoledì 8 luglio 2015
INUTILITÀ DEI TRATTATI EUROPEI... “O QUASI”!
02072015.0834
Premesso che ogni imbarcazione militare che operi per qualunque motivo, politico o militare, in acque lontane dai Paesi di appartenenza rappresenta all’interno del suo perimetro, sovranità e suolo delle Nazioni di provenienza. Per questo non si può ritenere legittimo che, le navi tedesche e inglesi impegnate nel recuperano e salvataggio dei migranti, traghettati drammaticamente attraverso il Mediterraneo, sbarchino dopo il recupero e dopo aver prestato le prime cure, le vittime di questo esodo sulle nostre coste. Contravvenendo le direttive stabilite nei trattati internazionali a firma di tutti i Paesi che vi hanno aderito compresa l’Italia, in convenevole silenzio. Germania, Francia e Inghilterra sottendono infatti la parte dei trattati riguardante l’accoglienza che specifica responsabilità e tutele nei confronti dei naufraghi tratti in salvo.
E, anche se, per motivazioni prettamente criminogene note a tutti gli italiani, i 2 mesi per identificare i migranti in Germania contro i 14/18 mesi e oltre necessari per la stessa identificazione dei migranti in Italia, non giustificano il mancato rispetto dei trattati internazionali sulla migrazione. Se mai devono essere prese le giuste misure e provvedimenti al riguardo, se necessario, anche la creazione di una tasch forz ispettiva internazionale. Alla quale delegare, vista l’inaffidabilità operativo-politica italiana, il compito di verificare, trovare e o suggerire soluzioni immediate.
Tutti siamo a conoscenza della CAUSA dei ritardi italiana - Ogni giorno in più trascorso, nell’immobilità incrementa l’indebita appropriazione di #DenaroPubblico che finisce nelle casse dei gestori delle accoglienze - origine del problema che dovrebbe apparire enorme e di imprescindibile e drastica eliminazione. CAUSA, che ci pone agli occhi del mondo inattendibili per l’avidità di denaro facile che diventa, per mano di politici senza scrupoli, sporco possesso di organizzazioni criminali. Milioni di euro distribuiti alle associazioni italiane private, cooperative, la maggior parte delle quali filo rosse oppure sbiaditamente fuorvianti sulle vere origini di appartenenza. Le quali, in piena simbiosi hanno in comune l’aspetto più degenerante, la gestione di una politica economica esclusivamente mirata all’illecito arricchimento! Esempio per tutti ma soprattutto per i nostri figli e nipoti la cui prospettiva del futuro, per questi drammatici motivi, è segnata dall’incertezza!
Vergogna!
venerdì 3 luglio 2015
INUTILITÀ DEI TRATTATI EUROPEI... “O QUASI”!
Premesso che ogni imbarcazione militare che operi per qualunque motivo, politico o militare, in acque lontane dai Paesi di appartenenza rappresenta all’interno del suo perimetro, sovranità e suolo delle Nazioni di provenienza. Per questo non si può ritenere legittimo che, le navi tedesche e inglesi impegnate nel recuperano e salvataggio dei migranti, traghettati drammaticamente attraverso il Mediterraneo, sbarchino dopo il recupero e dopo aver prestato le prime cure, le vittime di questo esodo sulle nostre coste. Contravvenendo le direttive stabilite nei trattati internazionali a firma di tutti i Paesi che vi hanno aderito compresa l’Italia, in convenevole silenzio. Germania, Francia e Inghilterra sottendono infatti la parte dei trattati riguardante l’accoglienza che specifica responsabilità e tutele nei confronti dei naufraghi tratti in salvo.
E, anche se, per motivazioni prettamente criminogene note a tutti gli italiani, i 2 mesi per identificare i migranti in Germania contro i 14/18 mesi e oltre necessari per la stessa identificazione dei migranti in Italia, non giustificano il mancato rispetto dei trattati internazionali sulla migrazione. Se mai devono essere prese le giuste misure e provvedimenti al riguardo, se necessario, anche la creazione di una tasch forz ispettiva internazionale. Alla quale delegare, vista l’inaffidabilità operativo-politica italiana, il compito di verificare, trovare e o suggerire soluzioni immediate.
Tutti siamo a conoscenza della CAUSA dei ritardi italiana - Ogni giorno in più trascorso, nell’immobilità incrementa l’indebita appropriazione di #DenaroPubblico che finisce nelle casse dei gestori delle accoglienze - origine del problema che dovrebbe apparire enorme e di imprescindibile e drastica eliminazione. CAUSA, che ci pone agli occhi del mondo inattendibili per l’avidità di denaro facile che diventa, per mano di politici senza scrupoli, sporco possesso di organizzazioni criminali. Milioni di euro distribuiti alle associazioni italiane private, cooperative, la maggior parte delle quali filo rosse oppure sbiaditamente fuorvianti sulle vere origini di appartenenza. Le quali, in piena simbiosi hanno in comune l’aspetto più degenerante, la gestione di una politica economica esclusivamente mirata all’illecito arricchimento! Esempio per tutti ma soprattutto per i nostri figli e nipoti la cui prospettiva del futuro, per questi drammatici motivi, è segnata dall’incertezza!
Vergogna!
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