... primo piano di fotogrammi sottoposti all’attenzione per una breve e non pretenziosa analisi sull’Ambiente, sull’attualità, sulla politica e sugli ... "uomini". di Raffaele Colazzo
giovedì 30 aprile 2015
QUALCOS’ALTRO SULLA LIBERTÀ.
Stanco anche di ripetermi e di attaccare la stampa, questa donna di malaffare indifendibile che offende anche l’ultima delle prostitute di questa Terra.
Ricordate il discorso del 25 aprile di pochi giorni fa, del Presidente della Repubblica Italiana, la copia non sputata ma spietata del suo predecessore? Come consuetudine, ha proferito parole bellissime sulla Democrazia, sulle vicende, sulle Donne e sugli Uomini che hanno contribuito a liberare per l’ennesima volta questo Paese, non dimentico per dovere di onorare soprattutto le vite per quella libertà. Quello che mi è rimasto impresso più di ogni altra cosa, sono state le parole pronunciate sulla Costituzione, quasi una dichiarazione d’amore nei confronti di una realtà, senza dubbio bellissima, se si volesse paragonarla paradossalmente, anch’essa, ad una donna. Ebbene, quelle parole enfatiche, ad esclusione della diretta televisiva, sono state oscurate da stampa e TV, nei giorni immediatamente successive all’evento. Come per incanto, come non fossero mai state pronunciate, In ogni inquadratura, in ogni spezzone dei TG, scomparse. Come dimenticate, e a quanto pare non solo dalla stampa!
A chi “serve” avere una stampa così?
Il popolo viene informato soltanto su quello che vogliono sappia. Lo stesso popolo al quale, non solo viene estorto denaro per finanziarla l’editoria ma viene anche sottratto altro denaro per un canone rubato dalla politica e in più, per delle notizie manipolate, deve anche acquistare gli stessi giornali che lo tradiscono ogni giorno!
Viva l’Italia, viva il Presidente della Repubblica Democratica italiana! Ma soprattutto viva il popolo italiano che non può fare a meno di vivere continuamente alla ricerca di una liberazione che non verrà mia!
Questo post, non arriva in ritardo questo post, arriva nel momento più delicato della nostra Nazione, dove assistiamo al silenzio di una persona che forse ha dimenticato le sue stesse parole, non solo quelle del 25 aprile scorso.
lunedì 20 aprile 2015
#PensieriEstemporaneiDiUnSuddito – (MIGRAZIONE)
VERGOGNA! Avete trasformato l’ITALIA in un parabordi dell’Europa, ammortizzatore delle migrazioni africane ed europee stesse, territorio di frontiera, ostacolo in uso all’Europa dell’euro. Migrazione giusta, anzi più che giusta, come più che giusto è ospitare questi disgraziati. Attenzione però, che siano dei disgraziati e che sotto non ci sia altro.
È doveroso, ospitare i rifugiati per guerra oppure coloro che fuggono affrontando la morte dalla fame e dalla miseria. L’Italia, però da sola non può farcela. Anche se dall’Europa arrivano fiumi di denaro, questi aimè, inesorabilmente, terminano sempre nelle tasche dei soliti noti, senza aggiungere altro, o nelle mani della mala politica, una costante ormai del Paese. Un Paese che non può farcela, ripeto, ad arginare questo fenomeno persistente, per tantissime ragioni. Non è più un territorio in grado di soddisfare le esigenze di chi cerca un lavoro onesto, per chi cerca un alloggio decoroso per viverci e formare una famiglia normale e questo, esclusivamente per ragioni politiche.
Non c’è offerta di lavoro lecita ovvero non è sufficiente per le esigenze a cui tutti siamo esposti; Non ci sono abitazioni che garantiscano ai migranti l’opportunità di crearsi una vita sicura; Non c’è la capacità o, penserei più la volontà, anche se inspiegabile, da parte delle Istituzioni, di fare in modo che l’integrazione e l’inserimento nella nostra società, sotto tutti gli aspetti, avvenga in maniera naturale e senza conflitti.
Assistiamo giornalmente a dichiarazioni di tutti i politici e di tutte le estrazioni politiche o ideologie anche fondamentaliste, a partire dalle cariche più esposte al giudizio, fino ad arrivare all’ultimo degli scalda poltrona in Parlamento.
Si inveisce contro il popolo italiano affinché prenda ad esempio i delinquenti che rubano e che si fanno beffa di tutte le leggi dello Stato e lo si fa con parole che macchiano, ogni qualvolta esse vengono pronunciate la Democrazia. Oppure, quando per eccesso di rifiuto, si inneggia a radere al suolo i campi di raggruppamento che ospitano, anche se a spese della popolazione, comunità che rifiutano l’integrazione legale sul nostro territorio, fomentati dagli stessi pseudo liberatori. O, si istiga, mi auguro solo per difficoltà comunicativa e diversità culturale, al razzismo. Non volendo da suddito credere che, per ottenere consensi dai migranti, li si contrapponga al popolo ospitante invece di intraprendere un colloquio sereno, convincente e politicamente corretto con esso.
Tutto pare essere strumentale, dalla difesa degli indifendibili fuori da ogni logicità politica, ad un ricercato e continuo imbonimento fino ad arrivare a far credere al mondo che il popolo italiano sia ostile nei confronti di chi soffre. E questo, scaturisce dalle parole politiche di coloro che rappresentano il #popoloitaliano, #loStato. E, da esse viene fuori un’immagine del Paese che non corrisponde nel modo più assoluto alla realtà!
Secondo me, sempre da suddito, tutto converge sulla linea dei consensi elettorali. Nulla, sulle vere esigenze dei disperati o sulla convivenza, che dovrebbe essere il vero scopi di una politica per l’accoglienza!
INCAPACITÀ POLITICA O PARASSITISMO ALLO STATO PURO?
Mi viene in mente un motto latino “DIVIDE ET IMPERA”, fece grande Roma ma, purtroppo per noi, non farà mai grandi questi “romani”!
domenica 5 aprile 2015
NIENTE TREGUA, NEMMENO A PASQUA PER I MANIPOLATORI.
Pasqua 2015, Rete 4 – “Terra” ore 09.00/10.00 (forse una replica).
Mostra uno sguardo sul momento della risi che viviamo, rappresentata da 10 milioni di #poveri incrementati dal 2004 ad oggi in Italia del 500% .
Un inno all’ipocrisia, con raffinata perizia di particolari fuorvianti, che allontanano dalla #verità. Nessuna risposta alla inesistente domanda sulle responsabilità. Il tradimento di tutta la classe #politicosindacale nei confronti di un #popolo, emblema della #Democrazia, da rappresentare e tutelare. Popolo che ancora adesso, a distanza di 25 anni dall’imposizione dittatoriale dell’euro, non ha capito di essere complice oltre che strumento di questi #parassiti. I quali facendosi beffa della sua intelligenza abusano di esso nell’intento di arricchirsi a dismisura alle sue spalle, riuscendoci. Una guerra bianca contro la libertà e l’economia che ha minato il futuro della Nazione. Una sorta di #regressione, da uno stato transitorio che lasciava sperare in un #accrescimento verso la naturale emancipazione dell’individuo, alla perdita totale e innaturale di questa ricercata posizione.
Politici esperti in manipolazione della verità e disinformazione, sostenuti da una stampa anch’essa parassita e colpevole dell’inganno, dopo l’approssimarsi del popolo alle istituzioni. Hanno ristabilito le distanze, minando quella #Democrazia mai del tutto esplicitata. Strutturando intorno ai Palazzi un muro di potere insormontabile, distruggendo la #Costituzioneitaliana, troppo incline alla difesa dei diritti del popolo.
Enormi interessi in ballo, la sicurezza economica di intere generazioni future di parassiti da salvaguardare. E, nemmeno la domenica di Pasqua può essere esonerata dal tarlo della circonvenzione dei capaci.
sabato 4 aprile 2015
#BuonaPasqua
#BuonaPasqua
- Buona Pasqua a tutti coloro che rovistano nella spazzatura;
- Buona Pasqua a tutti quelli che aspettano che venga loro assegnata una casa, i quali, se non raccomandati dai politici criminali, una casa non l’avranno mai;
- Buona Pasqua a coloro che dormono per strada nelle automobili;
- Buona Pasqua a coloro che dormono nelle stazioni avvolti da cartoni;
- Buona Pasqua a coloro che vivono ai margini delle città in rifugi di fortuna;
- Buona Pasqua a coloro che rischiano la vita per fuggire dalla guerra con la speranza di raggiungere un sogno di libertà, invece trovano ad accoglierli sfruttatori e schiavisti mascherati da samaritani;
- Buona Pasqua alle bambine già donne, che per un futuro migliore si ritrovano sui marciapiedi sfruttate da organizzazioni criminali e da loro connazionali senza scrupoli;
- Buona Pasqua a coloro che aspettano una casa dopo la ricostruzione mai avvenuta delle loro città colpite da calamità naturali, ai quali furono promessi, da politici criminali, interventi immediati;
- Buona Pasqua a tutti coloro che con una pensione da fame, fanno la fame;
- Buona Pasqua ai parenti delle vittime della mafia;
- Buona Pasqua ai parenti delle vittime della politica;
- Buona Pasqua alle vittime dei sindacati;
- Buona Pasqua alle vittime della voracità dei politici;
- Buona Pasqua alle vittime della voracità dei sindacalisti;
- Buona Pasqua alle vittime della voracità dei traditori del popolo;
- Buona Pasqua a tutti coloro che nel 2015 ancora muoiono di fame perché il mondo è manovrato da coloro che lo hanno suddiviso politicamente in criminali di destra, di sinistra e di centro;
- Buona Pasqua ai disoccupati;
- Buona Pasqua ai sottoccupati;
- Buona Pasqua a tutti i non raccomandati che non avranno mai un posto di lavoro equiparato alle loro meritorie capacità;
- Buona Pasqua ai due Marò abbandonati al loro destino;
- Buona Pasqua a tutte le donne e gli uomini del #Movimento5Stelle.
giovedì 2 aprile 2015
SURF SELFIE.
L’onda da cavalcare nel mare della corruzione adesso, in questo Paese alla deriva democratica, il finanziamento pubblico ai partiti.
Il #MovimentoCinqueStelle non deve vincere, ne va la vita dell’intrallazzo e dell’arricchimento indebito! La scia emessa dall’illegittimità del finanziamento pubblico ai partiti va fatta nostra. TV giornali e quant’altro faccia informazione, obbediranno alle nostre direttive e distoglieranno a poco a poco il popolo, della paternità di questo problema, punto di riferimento del popolo degli #onesti, i cittadini del #MovimentoCinqueStelle. Ma soprattutto, li distoglierà dalla corruzione dilagante, dalla disoccupazione, dalla povertà.
Abbiamo già in mente una diversa ed occulta strategia per aggirare l’ostacolo ed estorcere denaro pubblico dalle tasche dei nostri #sudditi. Sempre pronti e particolarmente felici di farsi spennare da noi, siamo maestri in questo.
GRANDE NAZIONE L’ITALIA ...E CHE POPOLO!
Etichette:
corruzione,
Finanziamento pubblico ai partiti,
giornali,
illegittimità,
Movimento 5 Stelle.,
Nazione,
onestà,
popolo,
spennare,
sudditi,
TV
mercoledì 25 marzo 2015
UNO STATO, ALLA FRUTTA & VERDURA.
Lo Stato, a quanto pare, non tutela la salute dei consumatori italiani, del resto, nulla di diverso dalle aspettative che il popolo ha dei politici!
Facciamolo da soli con questi tre suggerimenti, tutto possono imporci ma non la scelta individuale:
- Acquistiamo solo prodotti italiani, sperando che i criteri di coltivazione siano rispettati secondo quello che le leggi dello Stato italiano, assente, prescrivono;
- Aboliamo dalla nostra dieta, prodotti #ortofrutticoli che vengono coltivanti fuori dalla comunità europea, quindi non soggetti a criteri sanitari e legislativi riguardanti tutti processi dalla coltivazione alla raccolta;
- Imponiamoci consumi stagionali ed evitiamo se possibile, primizie che non siano effettivamente reali manifestazioni di anomalie climatiche.
Così facendo, potremmo evitare, pesticidi cancerogeni ed altre sostanze nocive alla salute, proibite in tutte le fasi di produzione, sul nostro territorio.
Forse non tutti sanno, di certo sappiamo invece chi i nostri “rappresentanti” non ne sono a conoscenza oppure, ancora peggio, ignorano l’esistenza di regole sul commercio internazionale.
Importiamo prodotti ortofrutticoli trattati con #pesticidi #cancerogeni proibiti in Italia. Contravvenendo alle stesse regole, alle quali abbiamo contribuito in fase di stesura. In quanto, Stato Membro dell’Organizzazione Mondiale del Commercio insieme ad altri 158 Paesi. Regole, scritte di supporto alla Globalizzazione del Pianeta. Che avrebbero dovuto salvaguardare i popoli degli Stati Membri, dall’importazione di prodotti nocivi per la salute.
Perché meravigliarci, queste sono solo parole che si dicono e si scrivono, se poi non vengono rispettate oppure se ne dimentica l’esistenza, non importa.
I politici sono strapagati per fare questo, non si può pretendere che facciano altro che non rientri nelle loro caratteristiche consolidate nel tempo.
domenica 22 marzo 2015
DA DOVE VENIAMO? CHI SIAMO? DOVE ANDIAMO?
Potremmo fantasticare con il titolo del dipinto di Paul Guaguin e, in un certo senso ispirarci ai contenuti espressivi e filosofici che lo descrivono in tutta la sua grandiosità. Un percorso evolutivo della vita che incontra tutte le varie fasi rappresentate nelle figure impresse sulla tela. Ritenendole, un riferimento, secondo la nostra chiave di lettura, alle domande che lo titolano. Potremmo considerarla un’ipotesi remota tra le altre oppure semplicemente, quello che abbiamo visto, non da critici ma da semplici osservatori ignoranti, ognuno con le proprie emozioni. L’autore, invece faceva i conti con la sua esistenza e descriveva il percorso di una vita, interpretazione alla quale non siamo abituati, da destra a sinistra, al’orientale.
Torniamo alla realtà.
NOI ITALIANI, DA DOVE VENIAMO? CHI ERAVAMO? DOVE STIAMO ANDANDO? MA SOPRATTUTTO ORA, CHI O CHE COSA SIAMO DIVENTATI?
Un’altra ombra nella storia del Paese, traditori del popolo italiano occupano i Palazzi di un ex Repubblica Democratica senza alcun titolo. Criminali senza scrupoli. Non hanno risparmiato nulla, facendo ricorso dietro compensi miliardari anche alle varie organizzazione malavitose per ottenere e non, voti.
Condizionato la vita del Paese con il ricatto e la menzogna, stanno trasformando l’Italia, non sappiamo bene in che cosa.
Corrotti, corruttori siedono le stesse poltrone, fiumi di denaro pubblico delle casse dello Stato, verso pochi eletti e non, parenti ed amici compiacenti, senza alcun pudore.
Questa situazione dovrebbe allarmarci, invece si continua a leggere e ad ascoltare cazzate in TV da giornalisti, il cui dramma principale della loro esistenza, la mancanza assoluta di libertà comunicativa. Troppi legami politici, dove gli interessi personali hanno il sopravvento sulla verità. Oppure, anch’essi semplici criminali, spremitori di denaro pubblico che il popolo continua, suo malgrado a rifornire.
Lo Stato sta colpendo al cuore la popolazione, frase più appropriata negli anni di piombo dove gli stessi giornalisti scrivevano, che il terrorismo, nei vari attentati, colpiva al cuore lo Stato. Per poi, in un’involuzione del socialismo, unica, solo “italiana” si è passati, dalla lotta di Classe alla lotta alla Classe! VERGOGNA!
Il futuro dell’Italia dopo questa lunghissima fase di immoralità politica, non prevede nulla di buono. E, come se non bastasse, due terzi degli italiani rallentano, con la loro caparbietà il processo di cambiamento e rinnovamento oltre al tentativo di far rinascere il Paese partito dai loro stessi figli. La popolazione stanca che vorrebbe tornare ad essere protagonista del suo destino, riprendersi la sua anima e la dignità. I nostri rappresentanti, i cittadini del #MOVIMENTO5STELLE. Protagonisti e assoluti oppositori che tentano di contrastare il crimine e ristabilire la #libertà con #onestà e #verità.
QUALI RISPOSTE SIAMO IN GRADO DI DARE ALLE “NOSTRE” DOMANDE!?
Iscriviti a:
Post (Atom)

