venerdì 3 luglio 2015

INUTILITÀ DEI TRATTATI EUROPEI... “O QUASI”!

Premesso che ogni imbarcazione militare che operi per qualunque motivo, politico o militare, in acque lontane dai Paesi di appartenenza rappresenta all’interno del suo perimetro, sovranità e suolo delle Nazioni di provenienza. Per questo non si può ritenere legittimo che, le navi tedesche e inglesi impegnate nel recuperano e salvataggio dei migranti, traghettati drammaticamente attraverso il Mediterraneo, sbarchino dopo il recupero e dopo aver prestato le prime cure, le vittime di questo esodo sulle nostre coste.
Contravvenendo le direttive stabilite nei trattati internazionali a firma di tutti i Paesi che vi hanno aderito compresa l’Italia, in convenevole silenzio. Germania, Francia e Inghilterra sottendono infatti la parte dei trattati riguardante l’accoglienza che specifica responsabilità e tutele nei confronti dei naufraghi tratti in salvo.
E, anche se, per motivazioni prettamente criminogene note a tutti gli italiani, i 2 mesi per identificare i migranti in Germania contro i 14/18 mesi e oltre necessari per la stessa identificazione dei migranti in Italia, non giustificano il mancato rispetto dei trattati internazionali sulla migrazione. Se mai devono essere prese le giuste misure e provvedimenti al riguardo, se necessario, anche la creazione di una tasch forz ispettiva internazionale. Alla quale delegare, vista l’inaffidabilità operativo-politica italiana, il compito di verificare, trovare e o suggerire soluzioni immediate.
Tutti siamo a conoscenza della CAUSA dei ritardi italiana - Ogni giorno in più trascorso, nell’immobilità incrementa l’indebita appropriazione di ‪#‎DenaroPubblico‬ che finisce nelle casse dei gestori delle accoglienze - origine del problema che dovrebbe apparire enorme e di imprescindibile e drastica eliminazione. CAUSA, che ci pone agli occhi del mondo inattendibili per l’avidità di denaro facile che diventa, per mano di politici senza scrupoli, sporco possesso di organizzazioni criminali. Milioni di euro distribuiti alle associazioni italiane private, cooperative, la maggior parte delle quali filo rosse oppure sbiaditamente fuorvianti sulle vere origini di appartenenza. Le quali, in piena simbiosi hanno in comune l’aspetto più degenerante, la gestione di una politica economica esclusivamente mirata all’illecito arricchimento! Esempio per tutti ma soprattutto per i nostri figli e nipoti la cui prospettiva del futuro, per questi drammatici motivi, è segnata dall’incertezza!
Vergogna!