venerdì 3 maggio 2013

PENSIERI ESTEMPORANEI DI UN SUDDITO (04052013.0830).


Quando riusciremo a comprendere tutti, quello che è iniziato con il Movimento 5 Stelle, scopriremo di aver messo a rischio il potere economico e politico europeo e creato seri problemi ai “Richelieu” che vogliono impadronirsi della gestione economica di tutte le Nazioni che aderiscono all’Unione monetaria.
I popoli dei Paesi membri, se non faranno nulla per impedirlo, perderanno insieme a noi la libertà, fino a sprofondare in un nuovo medio evo dove la sovranità sarà prerogativa di un ristretto gruppo di pre-potenti. Assecondati da politici senza scrupoli che tradiranno, qualora non l’abbiano già fatto come è già avvenuto in Italia, i loro Paesi. Ci ritroveremo catapultati in un passato dove tutto era affidato ad imparentati monarchie al governo di sudditi ancorati in una forzata ignoranza.
Non si tratta di una trama romanzesca o di un film che racconta storie fantastiche, purtroppo questa è semplicemente quello che da suddito credo stia accadendo.
Quello che meraviglia ancora di più, che si stenta a credere, è la complicità delle sinistre Nazionali ed europee sempre contro il capitalismo che invece ora affiancano e venerano assecondandolo.
Per stampa e politici la parola d’ordine in Italia è, TUTTI CONTRO IL MOVIMENTOP 5 STELLE, non hanno però compreso che è troppo tardi, il tarlo, unica volta che produce un azione positiva, è inarrestabile e sta logorando il male dalle radici e il disagio che sta creando è più che evidente.
Da suddito propongo una nostra parola d’ordine “RESISTERE”, solo così verrà prodotto qualcosa di positivo, non solo per noi e per il futuro dei nostri figli, nipoti e oltre, ma anche per coloro soggiogati da false ideologie e incitati contro falsi nemici che ne beneficeranno loro malgrado.
L’ultima rivolta dei banchieri portò ad una guerra mondiale ora, è in atto, volutamente sottovalutata, un’altra rivolta sempre degli stessi banchieri che hanno in mano l’economia mondiale oltre al nostro debito Pubblico. Decidiamo da che parte stare e combattiamo per la nostra libertà e la nostra autonomia.