martedì 15 aprile 2014

NON ACCETTATE CARAMELLE DAI CONOSCIUTI.

Ognuno di noi conosce perfettamente il proprio territorio e quindi anche i personaggi al suo interno che, si distinguono, per la loro professionalità, per il loro impegno politico, per la serietà sia personale che civica. E, per tutta una serie di fatti e circostanze che ci hanno portato a conoscerne anche le minime sfaccettature, mettendoci nelle condizioni di avere una conoscenza sufficientemente vicina alla reale natura di chi ci circonda. Quindi, inutile stare a raccontarci che potrebbero insinuarsi personaggi, i quali giocando con i nostri sentimenti potrebbero riuscire nei loro intenti a volte anche i più subdoli. Quando, l’atto di votare, ci fa ritrovare soli con noi stessi davanti a quel foglio ripiegato su se stesso, la scheda elettorale, unico mezzo che ci permetterà di pareggiare i conti con la nostra coscienza. Sulla quale imprimere con una crocetta la nostra unica verità, non imposta da nessuna promessa e soprattutto nella piena ed assoluta libertà.

Questo, non solo in vista delle prossime elezioni europee, ma per tutte le elezioni future che ci saranno ancora concesse.